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Vacanze nelle Alpi del Friuli Venezia Giulia

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Alpi del Friuli Venezia Giulia: la zona e le località

Il Friuli Venezia Giulia presenta delle zone alpine di grande interesse naturalistico, escursionistico e turistico, in particolare i territori delle Alpi Carniche e delle Alpi Giulie. Le Carniche occupano il settore nord occidentale della regione ed una parte del Veneto, mentre le Giulie costituiscono la porzione terminale delle Alpi verso oriente. Comprendono catene montuose e cime di selvaggia bellezza come i Monfalconi, il Campanile di Valmontanaia, il Mangart, lo Jôf Fuart, lo Jôf di Montasio ed il Monte Canin. Le principali aree turistiche montane del Friuli Venezia Giulia sono i territori del Tarvisiano, della Carnia, del Piancavallo e delle Dolomiti Friulane, comprendendo note località come Sella Nevea, Tarvisio, Tolmezzo, Ravascletto, Piancavallo, Forni di Sopra. Oltre alle località più conosciute, anche il resto delle aree montane friulane merita di essere visitato: verdi pascoli, ombrosi boschi di abeti, ameni alpeggi e silenziosi laghi di montagna accompagnano i visitatori nelle splendide zone di Resia, Sauris, Barcis, Tramonti di Sopra o Claut.

Estate
Nel periodo estivo l’offerta escursionistica del Friuli-Venezia Giulia è infinita: una rete di sentieri che si estende per centinaia di chilometri con numerosi punti di appoggio fra rifugi alpini, casere e bivacchi garantiscono escursioni adatte a tutte le esigenze. Bellissimi anche i percorsi per le passeggiate a cavallo o mountain bike, i percorsi trekking fra rifugi, nonché le gite in canoa nei tanti laghi presenti nella regione. La morfologia delle montagne friulane e lo stretto rapporto fra l’acqua e le rocce calcaree rendono il Friuli una delle regioni italiane a più alta concentrazione di canyon e forre nell’ambiente alpino, un paradiso per gli appassionati di canyoning o torrentismo. Le montagne friulane presentano inoltre ancora notevoli testimonianze della Grande Guerra: a distanza di cento anni sentieri, trincee, mulattiere e resti di camminamenti possono essere percorsi alla scoperta dei luoghi che custodiscono le memorie di momenti di vita sul fronte carnico e delle battaglie che vi si sono svolte. Luoghi come le fortificazioni del Freikofel, nei pressi del Passo Monte Croce Carnico, testimoniano i cruenti combattimenti in cui persero la vita centinaia di soldati di entrambi gli schieramenti in conflitto.

Inverno
Nella stagione invernale protagonista assoluta delle montagne friulane è la neve, soprattutto nelle aree di Tarvisio, Sella Nevea, Piancavallo, Monte Zoncolan e Forni di Sopra. In particolare Piancavallo è una delle principali stazioni sciistiche del Friuli-Venezia Giulia, posta in un'ampia conca a 1.300 metri di altezza e dominata dalla superba mole del Monte Cavallo. Con gli sci ai piedi lungo discese entusiasmanti o nelle silenziose piste da fondo immerse nei boschi innevati, con le racchette da neve o sulle slitte trainate da cani, le aree sciistiche friulane garantiscono indimenticabili giornate sulla neve.

Tarvisiano
La zona di Tarvisio è ideale per praticare sport e attività all'aria aperta: escursioni, trekking, gite in mountain bike, passeggiate a cavallo, nordic walking, hydrospeed, torrentismo, parapendio, tarzaning nei parchi avventura e arrampicata sono fra le tante possibilità offerte dall'ambiente naturale del Tarvisiano. Basti pensare che la Foresta di Tarvisio, che si estende per ben 24.000 ettari, è la più grande foresta demaniale d'Italia. Ma il Tarvisiano è anche una delle più importanti aree sciistiche del Friuli-Venezia Giulia: oltre al comprensorio Tarvisio-Monte Lussari, comprende anche l’area di Sella Nevea, situata a 1.200 metri di quota tra il monte Canin e il Montasio, che deve il suo nome proprio alle abbondanti nevicate invernali. In estate Sella Nevea e l'Altopiano del Montasio si trasformano in una meta ideale per l'escursionismo, immersi nel Parco Naturale delle Prealpi Giulie in cui andare alla scoperta delle tipiche malghe di montagna per gustare prodotti tipici e genuini come il "frico". Confinando con l'Austria e la Slovenia l’area di Tarvisio risente in parte delle culture e delle lingue slave e tedesche, come testimoniato anche dall'ottima cucina che comprende specialità friulane, slovene e carinziane.

Carnia
Per gli amanti della vita all'aria aperta e dello sport la Carnia, insieme al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, costituisce una meta ideale per praticare trekking e attività sportive, grazie ai numerosi sentieri di montagna e percorsi per mountain bike. Rifugi alpini, casere, bivacchi e sentieri garantiscono la possibilità di scoprire la florida natura delle montagne carniche, in cui vivono numerose specie animali come caprioli, stambecchi, cervi, camosci, galli cedroni, galli forcelli e la maestosa aquila reale, simbolo del parco. Ravascletto è uno dei maggiori poli turistici estivi ed invernali grazie alla bellezza dell'ambiente circostante ed alle piste da sci di fondo e da discesa del Monte Zoncolan. Forni di Sopra sorge in una conca ampia e soleggiata, con un bel centro storico le cui pittoresche case sono costruite nella parte inferiore in pietra e in quella superiore in legno con scale e ballatoi esterni. Sauris è invece il protagonista della gastronomia, con il tradizionale prosciutto crudo leggermente affumicato e il gustoso formaggio di malga, mentre Arta Terme è una rinomata località termale con un moderno stabilimento che sfrutta le proprietà benefiche dell'acqua minerale che sgorga dalla fonte Pudia.

Piancavallo e Dolomiti Friulane
Piancavallo è un grande altopiano soleggiato ricoperto da prati e circondato dalle cime dei Monti d'Alpago, situato a 1.300 m di quota a nord di Aviano. Apprezzato polo turistico, è una meta ideale per gli amanti delle escursioni in montagna, della mountain bike, dell'arrampicata o del parapendio e di tutti gli sport invernali come lo sci alpino, il fondo, il freestyle, lo snowboard, lo sleddog, il bob, lo slittino e il pattinaggio su ghiaccio. Le Dolomiti Friulane sono state nominate nel 2009 patrimonio mondiale naturale dell'Unesco. Isolate e piene di eleganti e selvagge cime rocciose, sono immerse in paesaggi con vallate lunghe e strette che si inoltrano tra pareti rocciose ed ardite torri dolomitiche. Un zona tanto incantevole quanto severa, meta privilegiata di alpinisti ed escursionisti che fra tali cime incontrano una natura ancora incontaminata che sa offrire avventure e scorci paesaggistici indimenticabili. In tale zona nel 1996 è stato istituito il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane che, con un’estensione di 36.950 ettari fra le province di Pordenone e Udine, costituisce la più vasta area protetta del Friuli-Venezia Giulia. Un’area a tutt’oggi considerata fra le più belle e selvagge della regione, con una notevole ricchezza faunistica e floristica, vero paradiso per gli amanti dell’escursionismo naturalistico e del trekking.